giovedì 16 settembre 2010

Casa: il cliente cerca tecnologia e qualità | Attico - News Immobiliari

Copio e incollo volentieri quest'interessante articolo.

FARNSWORTH HOUSE - La casa isolata nel verde - una scatola di vetro che esclude ogni rapporto con le cose circostanti, fuorché con lo sfondo naturale del bosco che circonda l'abitazione
Costru­ire non è mai stato facile e in peri­odi di crisi come questo lo è ancora meno. Ciò non toglie che Domenico Storchi, pres­i­dente del gruppo che porta il suo nome, che si occupa della ges­tione di oper­azioni immo­bil­iari su ter­reni intorno a Milano, abbia fes­teggiato i 54 anni di attiv­ità il 2 set­tem­bre scorso. Un cap­i­tano di lungo corso dunque, che è stato anche pres­i­dente della Borsa immo­bil­iare di Milano e di Fimaa Milano, la cui oper­a­tiv­ità attuale si carat­ter­izza per un occhio sem­pre più attento per le energie alter­na­tive, il risparmio ener­getico e la domot­ica.
A lui abbi­amo chiesto un parere sull’andamento del set­tore in questa fase particolare.

Il mer­cato è ancora in crisi o siamo nei pressi di un’inversione di ten­denza?

La crisi non si è ancora com­ple­tata, ma il con­tatto con la gente è sem­pre rimasto. C’è stata molta paura e ora c’è una grande attesa. Con calma, la situ­azione si sta evol­vendo in senso pos­i­tivo, ma certo il cliente è più attento a quello che com­pra e si sta sen­si­bi­liz­zando su un prodotto che eccelle sotto il pro­filo della qual­ità e dell’innovazione tecnologica.

Quanto pesa oggi la tec­nolo­gia sulla scelta del prodotto?

In teo­ria sem­pre di più. C’è una gran voglia di tec­nolo­gia. Anche se molti par­lano di casa bio­log­ica, senza sapere bene di cosa stanno par­lando. In ogni caso, sono molto ottimista sulla mag­giore con­sapev­olezza dell’acquirente. Tanto per fare un esem­pio: nel 2011 la cer­ti­fi­cazione acus­tica sarà obbligatoria.

Cos’è una casa a risparmio ener­getico?

Una casa costru­ita con un buon iso­la­mento e capace di pro­durre ener­gia a minor costo con fonti rin­nov­abili. La somma dei due ele­menti porta dei risul­tati incred­i­bili: il 50–60% di risparmio. Non c’è bisogno di andare a rin­cor­rere le case a impatto zero che non fanno mer­cato. Le fanno a Bolzano e in Ger­ma­nia, ma non rispon­dono ai cri­teri estetici che per i cli­enti ital­iani sono fat­tori molto impor­tanti per la scelta di un’abitazione. In Italia, la casa deve anche piacere, deve essere bella.

Par­liamo di cer­ti­fi­cazione. Ormai è diven­tata un obbligo di legge.

Certo, ma non basta par­lare solo di cer­ti­fi­cazione degli impianti di riscal­da­mento, bisognerebbe com­in­ciare a par­lare di cer­ti­fi­cazione dei fab­bri­cati. Una casa invec­chia in 10–12 anni. In futuro si dovrebbe rius­cire a farla durare molto di più. Con una casa ben costru­ita si può risparmi­are fino al 25% del costo del mutuo. Tagliare le spese con­do­miniali non è un’utopia, si può fare. Ma è pos­si­bile solo se si costru­isce seguendo deter­mi­nati cri­teri. Noi ormai costru­iamo case con un sis­tema comune di purifi­cazione e gas­si­fi­cazione dell’acqua. Un sis­tema per avere sem­pre acqua da bere senza doverla com­prare, che com­porta un risparmio di 450 euro l’anno. Per non par­lare dell’ascensore, che oggi esiste a pile, o di tutta una serie di accorg­i­menti per ren­dere la manuten­zione della casa più facile da gestire.

Ma le case di cui parla sono più care di altre. Come reagisce la clien­tela?

È asso­lu­ta­mente nec­es­sario spie­gare bene alla gente quanta atten­zione va data ai det­tagli, per­ché una cosa costa un certo prezzo, cosa c’è dietro. Per esem­pio, se è vero che il prezzo è mag­giore, è vero anche che un certo tipo di casa non si svaluta.

Quali sono i prezzi nell’hinterland milanese?

A Cor­sico, per esem­pio, i prezzi al metro quadro di appar­ta­menti in palazz­ine costru­ite seguendo i cri­teri di cui si è appena par­lato arrivano intorno ai 3.000–3.200 euro al metro quadro. Con un abbat­ti­mento dei costi con­do­miniali e di riscal­da­mento tali da per­me­t­tere un risparmio sul costo del mutuo del 12%. Oltre al fatto che la casa è anche più comoda e ha molti van­taggi in più rispetto alle altre.

Questo par­lando di nuove costruzioni, ma cosa si può fare sull’usato?

Si pos­sono fare inter­venti sull’impiantistica e sugli infissi. Certo meno effi­caci rispetto a una costruzione nuova.

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