mercoledì 2 gennaio 2019

Recupero edificio abitativo nel centro storico di Bisuschio

Ho sempre apprezzato i centri storici, unici nel loro genere, sono la testimonianza del nostro passato che ritengo abbiamo il dovere di preservare.
Spesso abbandonati a loro stessi, frazionati, svenduti, maltrattati; 
sono da molti considerati solo immobili scomodi, lì a ricordarci da dove proveniamo e delle nostre umili origini. 
Prima casa di tutti i nostri discendenti poi nel secondo dopoguerra il progressivo oblio per la colonizzazione delle campagne in abbandono per la costruzione della villetta con giardino all'inglese: al posto dell'orto compare un prato perfetto da rasare, al posto degli animali da cortile un cane paffuto, al posto degli alberi da frutto una bella palma, talvolta un pozzo (finto) spesso nani kitsch.
E il centro storico? quantomeno affittato alle prime ondate migratorie, allora dell'Italia dell'est, poi del sud e ora del mondo. 
Trasformati nel tempo nelle diverse esigenze con l'aggiunta di locali ora accorpando, ora ampliando, inserendo materiali non consoni all'architettura, finiture orripilanti (alluminio, plastica, finte pietre), antenne paraboliche e climatizzatori; tamponate le antiche loggie per aumentare spazio e i primi servizi igienici aggrappati alle facciate. 

Ci sarebbe tanto da scrivere e parecchio da recuperare, aprendo il mercato a nuove prospettive;
ritrovandomi così nel cortile con il mio committente ho incominciato a pensare, cosa fare di buono:




l'edificio nel cortile il primo giorno, 
l'area di intervento è la porzione assimmetrica ad intonaco 
il progetto elaborato



 dopo i lavori di ristrutturazione





prospetto su Viale Cicogna prima


il progetto elaborato




prospetto su Viale Cicogna dopo


decori ornamentali di richiamo storico


infissi in legno laccato 
e recupero delle inferriate originali con colorazione a smalto
mantenimento del tubo del pluviale originale in ghisa


pietra naturale lavorata grezza
legno pregiato laccato, intonaco di finitura tirato a frattazzo e colorato 



il rame, insostituibile


Alcuni dati:
  • superficie lorda di intervento mq 230
  • muri in pietrame stonacati ed intonacati con termo intonaco spessori medi cm 8
  • copertura realizzata in legno e coibentata con tetto ventilato e fibra di legno da cm 24 
  • realizzato vespaio areato e coibentato la soletta con cm 10 di polistirene alta densità
  • serramenti in legno da 91mm, triplo vetro con canalina calda 
  • caldaia a condensazione con termosifoni
  • in fase di certificazione energetica

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