sabato 17 ottobre 2009

Il progetto

Parola d'ordine: preservare!
Recupero del sottotetto esistente per una nuova abitazione.
E' riproposta l’architettura di impianto dell’edificio del 1910 senza trasformazioni radicali. Il sottotetto con copertura a padiglione, già agibile, verrà reso abitabile mediante una sopraelevazione molto modesta e molto armonica. Le nuove aperture del recupero del sottotetto saranno allineate con le esistenti sottostanti.
Ristrutturazione complessiva.
I piani esistenti seminterrato, terra e primo verranno ripensati e gli spazi ridistribuiti. Per motivi di privacy non pubblicherò mai le piante ne dell'esistente e soprattutto quelle di progetto per cui lascio questa parte alla vostra immaginazione!
La classe energetica e le soluzioni tecnologiche per arrivarci
L’edificio, dopo un’attenta e minuziosa analisi energetica, si classifica in pessima classe ed è identificato come altamente energivoro. L’obiettivo, ambito, è quello di portare l’edificio in una classe energetica molto virtuosa, classe A, diventando uno dei primi edifici della zona inserito nella prestigiosa classificazione. Per il raggiungimento della classe è fondamentale un’importante coibentazione delle superfici disperdenti: la copertura, la soletta contro terra e i muri perimetrali. Quest’ultimi necessitano di una coibentazione esterna di circa cm. 20 (isolazione a cappotto) in modo tale da portare la trasmittanza complessiva a livelli idonei per la certificazione energetica di prima classe. Completeranno il progetto di contenimento dei consumi la ventilazione meccanica controllata, pannelli solari termici e fotovoltaici, sistema elettrico domotico, recupero delle acque piovane per il riutilizzo come irrigazione e scarico wc, caldaia a condensazione centralizzata a gas con rete di distributiva a pannelli isolati radianti nel pavimento.


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